domenica 10 giugno 2012

lampada n.6


Mi chiamano “L’Arzigogolo.


Mi hanno dato questo nomignolo per il  ricciolo curioso che crea il filo elettrico attorno a me. Anche la mia base è legno riciclato, uno scarto recuperato di un ritaglio di una tavola di abete. Il paralume in origine era un cestino di forma cilindrica di piccole dimensioni di giunco intrecciato. La mia  simpatica “protuberanza arrotondata” ha il compito di ammorbidire il flusso dell’ambiende che mi ospita. Per la mia piccola dimensione e la mia forma, sono l’oggetto ideale per darti la buona notte vicino al tuo letto.
Il mio “punto” ha inciso sopra la parola Ceol, un nome druidico che significa musicista che risveglia con la sua musica la vita del legno. 

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